CORONAVIRUS – ANTONELLO CAROZZA, UNA CANZONE BENEFICA PER COMPRARE TABLET AI NONNI IN QUARANTENA

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INTERVISTA BOLLICINEVIP AD ANTONELLO CAROZZA

‘Tutti i baci che volevo darti’ è un brano scritto da Antonello Carozza, in arte Icaro, durante la quarantena prevista per l’emergenza Coronavirus. I ricavati saranno utilizzati per donare tablet agli anziani per farli sentire più vicini alle loro famiglie.Tutti i baci che volevo darti

A noi di Bollicinevip il cantante campobassano ha detto: “La canzone nasce di istinto, dalla sensibilità che ho sempre avuto nei confronti dei nostri nonni e delle persone anziane. L’ho scritta a marzo, tutto è partito da alcune frasi che mi hanno colpito leggendo delle interviste fatte non tanto ai pazienti ma al personale sanitario che era in rianimazione con molti pazienti che sono morti di Covid e che chiedevano di fare una videochiamata ai propri cari. Molte storie sono finite così, con quell’ultima videochiamata. Questa è la cosa che mi ha più sconvolto.”

Antonello Carozza ha continuato dicendo: “Il brano nasce proprio dall’esigenza di raccontare quello che in realtà forse io avrei detto in quei momenti. Mi sono immedesimato. Raccontare il dramma più grande di tutta questa terribile storia che ci ha colpiti tutti. Nel momento più solenne che è la morte nessuno ha potuto avere vicino le persone care. Nessuno ha potuto ricevere un abbraccio o una mano tenuta ai bordi del letto perché era vietato. Questa cosa mi ha colpito molto perché ricordo di aver assistito agli ultimi momenti di vita dei miei due nonni che non molto tempo fa sono scomparsi.”

E ancora: “Riflettendo ho pensato che probabilmente sarebbe stata questa l’emozione che più avrei potuto raccontare in una canzone. Per molti quelle videochiamate sono state una salvezza, nel senso che hanno regalato un sorriso, un momento di gioia. Per queste persone è nata anche l’idea del progetto, cioè quella di cercare una Onlus che potesse appoggiare l’idea che avevo in mente e cioè di utilizzare interamente i fondi che ne derivano dal download del brano e da donazioni libere con Gofundme e con la Onlus Equilibrium che sta appoggiando il progetto e con la quale abbiamo già realizzato tanto fino ad oggi.”

Parlando del progetto Icaro ha aggiunto: “Vogliamo far capire quanto sia importante oggi difendere la salute degli anziani che hanno resistito al Covid. Io vivo a Milano e non sono andato a Campobasso dove ci sono le mie nonne perché il dolore di contagiarle è più forte di rimanere isolati senza la propria famiglia. Però, resto in contatto con la mia famiglia con le videochiamate, ci si sente più vicini e tutto passa. In questo momento tantissimi nipoti hanno i propri nonni e genitori lontani. Molti, anche per questioni economiche, non possono andarli a trovare e magari per le stesse questioni economiche non possono regalargli uno strumento che gli consentirebbe di avvicinarsi e di regalare un sorriso a loro e a se stessi.”

Grazie alla tecnologia oggi è possibile sentirsi più vicini ai propri cari. In merito a ciò Antonello Carozza ha detto:Tutti i baci che volevo darti “Vedersi ci manca a tutti, però il paradosso è che la tecnologia che per tanto tempo è stata demonizzata perché i social e questi strumenti hanno allontanato i rapporti veri in realtà in questo momento ci porge una mano incredibile per poter mantenere i rapporti lontani più vivi che mai perché videochiamare è diverso di telefonare. Per questo motivo, insieme alla Onlus Equilibrium, abbiamo deciso che tutti i proventi, e anche le donazioni libere, verranno utilizzati per acquistare e donare dei tablet alle Rsa, soprattutto quelle pubbliche che spesso non hanno fondi.”

Carozza ha scritto Tutti i baci che volevo darti‘ per esprimere ciò che sentiva in questo delicato periodo causato dalla pandemia. Ha però ammesso di aver avuto molto timore all’inizio. Queste le sue parole: “La canzone nasce e viene pubblicata quasi subito sui miei social, con un certo timore all’inizio perché mi ero prima consultato con diversi amici, giornalisti ed esperti di comunicazione, chiedendo cosa ne pensavano. Quasi tutti mi avevano detto che sarebbe stato meglio non toccare questo tasto perché troppo delicato. Mi avevano detto che sarebbe stato meglio scrivere una canzone sull’Andrà tutto bene come stanno facendo tutti. Io ho preferito però scrivere ciò che pensavo e sentivo.”

Il cantante campobassano ha aggiunto: “Dopo averla pubblicata sui miei social ho ricevuto tantissime condivisioni, anche da persone che non conoscevo e che l’hanno dedicata al proprio nonno o al proprio papà che avevano perso durante l’emergenza Covid senza poterli abbracciare. Quindi, ho capito che il mio messaggio in musica era passato come esattamente mi sarebbe piaciuto. Non c’è stato nessuno che dopo averla ascoltata ha avuto da ridire, cosa che sarebbe potuta succedere. Fino a quel momento non ho fatto nulla, l’intenzione di abbinarla al progetto benefico c’era già.”

Icaro più che agli ospedali ha pensato alle persone anziane, per aiutarle ad affrontare meglio la solitudine causata dalla quarantena. Lui stesso ha spiegato: Non volevo dedicare il progetto agli ospedali, tutta l’Italia stava già aiutando i medici a curare. Io pensavo già al dopo: ‘aiutiamo i nostri nonni a sentirsi meno soli‘, perché resteranno soli. Noi torneremo in strada ma a loro verrà consigliato di restare a casa per chissà quanto tempo e di stare più attenti rispetto ai giovani. Quindi stiamo lontani ma stiamo vicini grazie alla tecnologia.”

Antonella Carozza, in merito ai risultati raggiunti grazie al progetto, ha concluso dicendo: “Fino ad ora abbiamo realizzato poco, ma abbiamo già acquistato i primi cinque tablet e per me non è poco perché ne doneremo uno ogni quattro pazienti delle Rsa. Quindi, già venti persone saranno riunite virtualmente alle loro famiglie. Ci sono tante persone che l’hanno già acquistato e che hanno preso spunto. Avvicinare le famiglie ci rende felici, sapere che grazie a questi dispositivi ci sono stati dei sorrisi e dei baci virtuali. Sarebbe bello che tanti prendessero spunto dalla nostra iniziativa per crearne altre.”

Una vita piena di Bollicine a tutti!

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