
Bimbi e lavaggetti nasali, tutto quello che c’è da sapere: I consigli di Misterfarma
I consigli di Misterfarma: Bimbi e lavaggetti nasali
Non c’è bisogno di essere genitori per sapere che ai bimbi il naso cola continuamente. Un po’ il raffreddore, un po’ l’influenza, un po’ i muchi che li accompagnano quasi tutto l’anno ed eccolo li il nostro amico naso che cola.
Iniziamo col dire che durante il primo anno di vita mamma e papà non possono non conoscere l’utilissimo aspiratore nasale. Praticamente è un dispositivo che va inserito prima in una narice, del bambino, e poi nell’altra e permette ai genitori, attraverso un filtro, di aspirare i muchi che si sono concentrati nel naso del piccolo.
E’ una metodica molto funzionale per liberare il bambino dal tanto odiato muco e per evitare che questo possa ristagnare e creare infezione. Il bambino, ancora piccolo, non sa eliminarlo da solo e quindi va aiutato.
Due consigli utili:
1- Prima di utilizzare l’aspiratore nasale è buona prassi utilizzare la soluzione fisiologica per ammorbidire il muco e facilitarne l’aspirazione.
2- Il beccuccio è monouso, ricorda di cambiarlo ad ogni aspirazione.
3- I momenti migliori per effettuare questa operazione sono prima della poppata e prima di metterli a nanna.
A parte l’aspiratore nasale, è bene effettuare dei lavaggi nasali con della soluzione fisiologica monodose più volte al giorno. E’ un’operazione semplice da effettuare ma veramente fondamentale per la salute del bambino. Basterà aprire la soluzione, introdurla delicatamente in una narice e poi nell’altra e premere delicatamente il flaconcino.
Consiglio 1-Tenere la testa del bambino leggermente reclinata all’indietro per facilitare le manovre e permettere al muco di uscire.
Consiglio 2– Evitare di soffiare energicamente il naso al bambino nei 10 minuti successivi. Solo così, la soluzione farà il suo pieno effetto.
In commercio esistono tantissimi tipi di soluzioni fisiologiche: isotoniche, ipertoniche, con bicarbonato, con agenti mucolitici ma iniziamo con la distinzione più semplice.
Quando si parla di soluzione isotonica e quando di soluzione ipertonica? Equando si usa un tipo oppure l’altro?
Allora, si parla di soluzione isotonica quando la concentrazione di Cloruro di Sodio (NaCl) è allo 0.9% mentre si parla di soluzione ipertonica quando questa concentrazione sale tra l’1 e il 3%.
Nei bambini fino ai 2-3 anni di età viene utilizzata esclusivamente la soluzione isotonica. Questa ammorbidisce il muco, facilita la sua eliminazione e idrata la mucosa nasale.
La soluzione ipertonica ha un’attività naturalmente decongestionante. Questo vuol dire che viene utilizzata soprattutto in caso di raffreddore e naso chiuso. E’ suggerita, nella maggior parte dei casi, in caso di patologie conclamate quali influenza, otite, sinusite e rinite allergica.
Passiamo ora ad un altro alleato per la salute dei nostri bimbi: il Rinowash. Si tratta di è un dispositivo che, collegato all’apparecchio per l’aerosol, permette di eseguire un lavaggio fisiologico o medicato (con farmaci) in 1-3 minuti.
Cosa lo differenzia dai classici lavaggi e perché è tanto utilizzato?
I motivi sono diversi. In primis è molto comodo da utilizzare, può essere usato fin dalla nascita e conclude la sua azione in pochissimi minuti. Ma la caratteristica più importante è la sua capacità di micronizzazione. Producendo particelle dal diametro di 10micron agisce pienamente a livello delle vie aeree superiori(cavità nasali, paranasali, laringe e faringe).
La misura di tali particelle garantisce l’arrivo della soluzione nebulizzata in maniera ottimale in tutta la cavità nasale fino al rinofaringe dove i normali spray nasali non arrivano.
A cura di Daniela Buoninconti
Una vita piena di bollicine a tutti!