FABIO FULCO, LA MIA ESPERIENZA DA REGISTA

By  |  0 Comments

FABIO FULCO, LA MIA ESPERIENZA DA REGISTA

Fascino da vendere, occhi azzurri come il mare della sua Napoli e attore apprezzatissimo dal pubblico italiano. Fabio Fulco è stato uno dei protagonisti del Social World Film Festival 2017 di Vico Equense. Fulco è uno dei protagonisti della nuova web serie diretta da Maurizio Casagrande “Quello che vedo” e ha presentato il suo primo film da regista “Il crimine non va in pensione”.

Sei qui a Vico Equense per aver partecipato a una web serie diretta da Maurizio Casagrande e per presentare il tuo primo film da regista “Il crimine non va in pensione”. Parlaci del tua nuova esperienza professionale.

È stata una bella esperienza. Dalla critica è stato accolto benissimo. Ieri mi sono emozionato tanto. Sono entrato in sala a film iniziato e trovare dei ragazzi che dovevano giudicare il mio lavoro mi ha dato una carica enorme. Li vedevo ridere e questo mi ha gratificato. Ero felice perché, oltre al fatto di aver realizzato un sogno, ho capito il vero valore del film. All’inizio mi preoccupavo degli incassi e della diffusione, oggi invece mi sento realizzato. Faccio i miei complimenti all’organizzazione del festival per avere dato la possibilità a tanti ragazzi di amare il cinema. Abbiamo aspettato un po’ prima di mostrarlo, ma alla fine il risultato è stato più che soddisfacente“.

Stai pensando già alla prossima regia?

A dire il vero, avevo già scritto il film da tempo. Inizialmente volevo solo recitare, solo che poi il produttore mi ha convinto a curare la regia e ho dovuto cambiare il mio ruolo. Quando prendo un impegno devo portarlo a termine nel migliore dei modi. Mi sono dedicato tanto e divertito poco. Adesso vorrei realizzare qualcosa di più tranquillo. Vorrei godermi il momento, senza badare troppo ai problemi che purtroppo avvengono nel nostro settore“.
 

Hai qualche attore che vorresti nel tuo secondo film?
 

Ho degli attori che mi fanno impazzire e con i quali vorrei lavorare, ma purtroppo nessuno di loro rientra nella mia sceneggiatura“.

La critica sul film che ti è piaciuta di più è quella meno..
 

In merito a questo, mi dispiace che alcune riviste abbiano detto che il mio film sia stato bastonato dalla critica cinematografica. Smentisco assolutamente la cosa e comunque, anche se ci fossero state, accetto le critiche. Penso di essere tutto, tranne che un ragazzo presuntuoso, quindi che ben vengano anche i giudizi negativi, tanto sarà poi il pubblico a stabilire il successo“.

 

Sarai impegnato nella fiction “Le tre rose di Eva”. Parlaci del tuo personaggio?

 

Sono entrato adesso, dopo 3 serie. Io non l’avevo mai vista, ma mi dicono che sia stata un successo. Spero che adesso vada meglio, altrimenti tutti se la prenderanno con me. Non posso svelare molto. Vi dico solo che nella storia entrerà una nuova famiglia che metterà in subbuglio le vicende dei protagonisti. Un bel lavoro, un bellissimo personaggio, che ha mille sfaccettature ed è stato difficile da interpretare, ma noi attori amiamo le sfide. Inizialmente ero un po’ prevenuto, poi però ho letto la sceneggiatura, scritta molto bene e ho accettato la proposta. Già conoscevo alcuni attori, Roberto Farnesi, Anna Safroncik, Luca Capuano e altri. Sono stato contento di averli rivisti. Non conoscevo il regista e mi fatto molto piacere collaborare con lui. Raffaele Mertes è una persona molto preparata, un vero professionista“.

Oltre al lavoro, come sarà la tua estate? Andrai in vacanza?

 Questa estate è particolarissima per me. Sto accompagnando il mio film durante tutte le proiezioni nelle varie manifestazioni qui in Italia. Inizio agosto però vado in vacanza. Destinazione, purtroppo non Italia. Amo rifugiarmi all’estero lontano dalla mondanità e dal caos di tutti i giorni. Poi appena finito il meritato relax presenterò la pellicola in Russia in modo da poter sdoganare il mio progetto“.

 

 Il pubblico femminile, oltre a considerarti un bravo attore, ti considera anche un sex symbol. Ma come fai a mantenerti sempre così in forma?

A differenza di quello che si possa pensare non faccio palestra. È una dote naturale e ammetto di essere fortunato a non ingrassare, pur essendo amante del buon cibo. Faccio qualche partita di calcetto ogni tanto, ma non sono uno che insegue lo sport“.

Il tuo amore per Cristina Chiabotto.. Quest’anno ci sarà il matrimonio?

Domanda impertinente.. ti dico solo che ogni anno è buono per realizzare un buon film e noi adesso stiano scrivendo la sceneggiatura, più di questo non aggiungo altro”.

ARMANDO SANCHEZ

You must be logged in to post a comment Login